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SCIENZA DELLE COSTRUZIONI

IL CORSO DI "SCIENZA DELLE COSTRUZIONI" E' DIVISO IN DUE PARTI: UNA TEORICA E L'ALTRA DI APPLICAZIONE PRATICA.


QUI DI SEGUITO SI RIPORTA IL PROGRAMMA DEL CORSO, OVVERO L’ELENCO COMPLETO DEGLI ARGOMENTI AFFRONTATI IN ENTRAMBE LE DUE PARTI.


TUTTI GLI APPUNTI RELATIVI A QUESTI ARGOMENTI POSSONO INVECE ESSERE SCARICATI ATTRAVERSO QUESTE DUE PAGINE: “SCIENZA DELLE COSTRUZIONI I” (CHE ILLUSTRA GLI APPUNTI DELLA PRIMA PARTE, QUELLA TEORICA) E "SCIENZA DELLE COSTRUZIONI II” (CHE ILLUSTRA GLI APPUNTI DELLA LA SECONDA PARTE, QUELLA DI APPLICAZIONE PRATICA).

ALLA VOCE "ESERCIZI", INVECE, TROVERETE ALCUNE INFORMAZIONI SUGLI ESERCIZI, UTILI PER CAPIRE COME METTERE IN PRATICA LE NOZIONI/CONOSCENZE ACQUISITE E PREPARARE L'ESAME.  

- PROGRAMMA DEL CORSO -

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PARTE TEORICA:


1) LA PARTE TEORICA E' INCENTRATA SULLO STUDIO DELLA TRAVE DI SAINT-VENANT E SULLA DETERMINAZIONE DEL SUO STATO DI SOLLECITAZIONE E DEFORMAZIONE QUAND'ESSA SIA SOTTOPOSTA AD UNO QUALSIASI DEI QUATTRO CASI FONDAMENTALI DELLA SOLLECITAZIONE: FORZA NORMALE, FLESSIONE PURA, FORZA NORMALE ECCENTRICA, TORSIONE, FLESSIONE COMPOSTA;

 

2) SUCCESSIVAMENTE SI INTRODUCE LA TEORIA DELLE TRAVI, NELLA QUALESI ESTENDE IL MODELLO DI SAINT-VENANT ALLA TRAVE REALE E SI AFFRONTANO GLI ARGOMENTI RELATIVI AL LAVORO DI DEFORMAZIONE, IL LAVORO VIRTUALE INTERNO E LE DEFORMAZIONI TERMICHE;

 

3) IN SEGUITO SI DEFINISCE IL PRINCIPIO DEI LAVORI VIRTUALI, PER LA RICERCA DI SPOSTAMENTI E ROTAZIONI NELLE TRAVATURE;

 

4) POI SI INTRODUCONO LE TRAVATURE IPERSTATICHE, CHE POSSONO ESSERE RISOLTE CON IL METODO DELLA CONGRUENZA (CHE SFRUTTA LE EQUAZIONI DI MUELLER-BRESLAU), E L'EQUAZIONE DEI TRE MOMENTI PER RISOLVERE LE TRAVI CONTINUE;

 

5) INFINE SI INTRODUCONO -CON FREQUENTI RIMANDI AL CALCOLO TENSORIALE- I METODI DI VERIFICA DA ESEGUIRE SU UNA STRUTTURA SOLLECITATA: CRITERIO DELLA MASSIMA TENSIONE NORMALE, CRITERIO DI COULOMB, CRITERIO DI MOHR, CRITERIO DI TRESCA, CRITERIO DI GRASHOFF, CRITERIO DI BELTRAMI, CRITERIO DI MISES, METODI DETERMINISTICI E PROBABILISTICI;



6)  E IL PROBLEMA DELLA STABILITA' DELL'EQUILIBRIO: IL MODELLO EULERIANO E IL METODO OMEGA.

 PARTE PRATICA:

 

NELLA PARTE DI APPLICAZIONE PRATICA, INVECE, SI STUDIA COME RISOLVERE LE STRUTTURE IPERSTATICHE. RAGION PER CUI SI INSEGNA:


1) COME CALCOLARE IL GRADO DI LABILITA’ E DI IPERSTATICITA' DI UNA STRUTTURA ORDINARIA O MENO (TRAVATURA RETICOLARE, SIMMETRICA O CHIUSA);


2) CALCOLO DI SPOSTAMENTI E DEFORMAZIONI (IN PARTICOLAR MODO LA “LINEA ELASTICA”) NELLE TRAVI INFLESSE;


3) COME DETERMINARE SPOSTAMENTI E ROTAZIONI TRAMITE IL PRINCIPIO DEI LAVORI VIRTUALI;


4) COME DETERMINARE CARATTERISTICHE DI SOLLECITAZIONE DI UNA STRUTTURA IPERSTATICA TRAMITE IL METODO DELLA CONGRUENZA (O DELLE FORZE);

 

5) METODO DI MOHR PER IL CALCOLO DI SPOSTAMENTI E ROTAZIONI E PER LA RISOLUZIONE DI TRAVI IPERSTATICHE.

P.S.

A QUESTO LINK POTRETE TROVARE UN RIASSUNTO DEGLI ARGOMENTI DI SCIENZA DELLE COSTRUZIONI CHE QUI POTETE INVECE SCARICARE IN VERSIONE COMPLETA. TALE RIASSUNTO NE COSTITUISCE UN BREVE RIEPILOGO, MOLTO UTILE PER FISSARE E RICORDARE I PUNTI CHIAVE:

 www.aliceunifi.altervista.org/scienza-delle-costruzioni.html