VOLTE CILINDRICHE E SFERICHE

Le volte sono strutture murarie curve che ricoprono le superfici sottostanti.

Si distinguono in volte semplici o composte, in volte cilindriche e sferiche.

 

Le volte semplici sono quelle che presentano una superficie interna continua, mentre quelle composte sono formate da elementi di volte semplici e presentano le linee di intersezione prodotte da queste ultime. 

Esempi di volte semplici sono le volte a botte e le volte a vela. Esempi di volte composte sono le volte a padiglione e le volte a crociera.

 

In questa pagina si illustrerà come eseguire, sia in proiezioni ortogonali sia in proiezioni assonometriche, volte semplici e composte, cilindriche e sferiche.

1) L'ARCO

L'arco è una figura piana definita dal SESTO. Il sesto è la curva dell'arco.

L'arco di circonferenza è chiamato "a tutto sesto".

L'arco è formato da conci, bloccati in cima dalla chiave. Prima della chiave, i conci sono tenuti dalla centina.

I conci guardano verso il centro. La curva interna è l'INTRADOSSO. L'altra è l'ESTRADOSSO.

 

L'arco può anche essere "ribassato" o "scemo". In questo caso il piano d'imposta è differente dal diametro.

Di questo tipo sono anche l'arco "ellittico", oppure la "policentrica", che è costituita da una serie di curve con tanti centri.

COSTRUZIONE DELLA POLICENTRICA:

1) Fissate la freccia (f) e la luce (l), si disegna un cerchio di diametro pari alla luce (figura 1).

2) Vi si inscrive all'interno un semi-esagono.

3) Sul lato più in lato si riportano due lati di un dodecagono (figura 2).

4) Con una retta parallela ad AB condotta da F, si tocca uno dei lati dell'esagono. la stessa cosa anche dall'altra parte (figura 3).

5) Si ottengono coppie di punti di corde di cerchio con centro sulla luce (l) che verranno utilizzate per costruire la policentrica (grazie alla costruizione del cerchio passante per tre punti).

2) ARCO A SESTO ACUTO

In questo arco si hanno due centri di curvatura la cui posizione determina l'acutezza dell'arco.

Solitamente si realizzano ARCHI A SESTO ACUTO EQUILATERI, ma esistono anche ARCHI A SESTO DI QUARTO ACUTO.

 

COSTRUZIONE ARCO A SESTO DI QUARTO ACUTO:

1) Si divide la luce in 4 parti;

2) Si punta nel secondo punto con raggio pari a 3/4 della luce. La stessa cosa nel penultimo punto.

3) VOLTE CILINDRICHE

VOLTA A BOTTE:

La volta a botte altro non è che un arco che scorre lungo una direzione perpendicolare al suo piano.

Si posso avere volte "a tutto sesto", a sesto "ribassato", "ellittico", "ovale" o "acuto".

 

(Nel disegno seguente l'assonometria è  tratta dal testo "GEOMETRIA DESCRITTIVA E SUE APPLICAZIONI" di Saverio Malara, Zanichelli editore).

VOLTA A CROCIERA:

La volta a crociera è data dall'incontro tra due volte a botte che hanno lo stesso "piano d'imposta" e i "cervelli" alla stessa quota.

Le linee di intersezione sono ellittiche e la pianta è solitamente quadrata.

 

(Nel disegno seguente l'assonometria è tratta dal testo "GEOMETRIA DESCRITTIVA E SUE APPLICAZIONI" di Saverio Malara, Zanichelli editore).

VOLTA A PADIGLIONE:

La volta a padiglione nasce, al pari di quella crociera, dall'incontro di due volte a botte, ma la sua "spazialità" è completamente opposta.

In altre parole, in seguito alla sovrapposizione delle due volte a botte, le parti rimanenti della volta a crociera e della volta a padiglione sono invertite: questo perchè la volta crociera porta all'appoggio sul perimetro la sezione direttrice, mentre quella a padiglione la generatrice.

 

(Nel disegno seguente l'assonometria è  tratta dal testo "GEOMETRIA DESCRITTIVA E SUE APPLICAZIONI" di Saverio Malara, Zanichelli editore).

4) VOLTE SFERICHE

VOLTA A CATINO:

Questa volta risulta formata da anelli conici sovrapposti.

I conci guardano verso il centro e la volta, nel corso della sua costruzione, cresce perciò secondo degli anelli che guardano verso il centro.

La sezione di questa volta è come quella dell''arco, tuttavia a differenza dell'arco, in fase di costruzione, non ha bisogno di strutture di sostegno provvisorie perchè ogni anello chiuso si autosorregge.

Il motivo per cui ogni anello conico è autoportante è semplice: il contrasto che si stabilisce tra i vari elementi fa sì che essi lavorino come cunei, impedendosi reciprocamente di scorrere verso il basso.

VOLTA A VELA:

Questa volta copre una pianta quadrata.

 

(Nel disegno seguente l'assonometria è tratta dal testo "GEOMETRIA DESCRITTIVA E SUE APPLICAZIONI" di Saverio Malara, Zanichelli editore).

PENNACCHIO SFERICO:

E' una cupola sferica sopra una figura poligonale. E' come una volta a vela tagliata con un piano, sulla cui cima si trova il pennacchio.